Comunicato stampa

Roma, 19 aprile 2002

Una firma per il diritto alla salute

Ottocentomila operatori sanitari in prima linea per una sanità giusta e solidale che assicuri l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni italiane

Inizierà il 22 aprile, la campagna straordinaria di raccolta di firme dei cittadini per sostenere il diritto alla salute, promossa da “Solidarietà e Salute – Comitato nazionale di sostegno e rilancio del Ssn”, nato due anni fa per iniziativa di alcune associazioni mediche e ora sostenuto da un’ampio schieramento che comprende tutte le professioni sanitarie italiane.

Da quella data, negli studi dei medici di famiglia, negli ambulatori territoriali specialistici, in tutte le farmacie italiane e negli ospedali del Ssn, si raccoglieranno le adesioni dei cittadini per il mantenimento di un sistema sanitario nazionale basato sulla solidarietà e che assicuri l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni italiane.

A quest’iniziativa del Comitato “Solidarietà e Salute” hanno aderito l’Anaao Assomed, la Civemp, la Federazione Collegi Ipasvi, la Fnomceo, la Federfarma, la Fimmg, lo Snabi e il Sumai.

La raccolta di firme si concluderà l’8 giugno e sarà supportata da tre manifestazioni locali in programma a Torino (8 maggio), Roma (22 maggio) e Napoli (30 maggio), dove i rappresentanti nazionali e locali delle diverse associazioni professionali promotrici si incontreranno con le autorità locali, gli operatori del settore e i cittadini.

            Siamo infatti convinti che, nonostante alcune inefficienze da correggere con decisione, il servizio sanitario italiano, oggi affidato alle Regioni che ne assumono a tutti gli effetti il controllo e la gestione, sia la formula più giusta e coerente per garantire le stesse opportunità di cura e di assistenza a tutti gli italiani.

            Ma proprio a seguito del federalismo e dell’annunciata devolution, potrebbero crearsi regole e modelli di assistenza sanitaria, così diversi da una Regione all’altra, da rendere “diversi” anche gli italiani di fronte alla salute.

Questi gli obiettivi della raccolta firme:

• avere Ospedali e ambulatori territoriali specialistici efficienti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, ben dislocati sul territorio e con modalità di accesso garantite e uniformi;

• avere il medico di famiglia e il servizio di guardia medica garantiti su tutto il territorio senza differenze di accesso;

• avere assistenza infermieristica adeguata sia in ambito ospedaliero che nelle strutture territoriali;

• avere un’assistenza farmaceutica garantita tramite le farmacie con regole valide in tutta Italia;

• avere un servizio di prevenzione sanitaria pubblico che garantisca la qualità e la sicurezza degli alimenti, degli allevamenti e degli ambienti di vita e di lavoro;

• avere operatori sanitari sempre più preparati, aggiornati e capaci di “ascoltare” e di “capire” i bisogni dei cittadini.

 

Michele Arpaia
Presidente del Comitato