
Ottocentomila
operatori sanitari in prima linea per una sanità giusta e solidale che assicuri
l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni italiane
Inizierà il 22 aprile, la
campagna straordinaria di raccolta di firme dei cittadini per sostenere il
diritto alla salute, promossa da “Solidarietà e Salute – Comitato nazionale di
sostegno e rilancio del Ssn”, nato due anni fa per iniziativa di alcune
associazioni mediche e ora sostenuto da un’ampio schieramento che comprende
tutte le professioni sanitarie italiane.
Da quella data, negli studi dei medici di famiglia, negli ambulatori territoriali specialistici, in tutte le farmacie italiane e negli ospedali del Ssn, si raccoglieranno le adesioni dei cittadini per il mantenimento di un sistema sanitario nazionale basato sulla solidarietà e che assicuri l’uguaglianza dei cittadini in tutte le Regioni italiane.
A quest’iniziativa del
Comitato “Solidarietà e Salute” hanno aderito l’Anaao Assomed, la Civemp, la
Federazione Collegi Ipasvi, la Fnomceo, la Federfarma, la Fimmg, lo Snabi e il
Sumai.
La raccolta di firme si
concluderà l’8 giugno e sarà supportata da tre manifestazioni locali in
programma a Torino (8 maggio), Roma (22 maggio) e Napoli (30 maggio), dove i
rappresentanti nazionali e locali delle diverse associazioni professionali
promotrici si incontreranno con le autorità locali, gli operatori del settore e
i cittadini.
Siamo
infatti convinti che, nonostante alcune inefficienze da correggere con
decisione, il servizio sanitario italiano, oggi affidato alle Regioni che ne
assumono a tutti gli effetti il controllo e la gestione, sia la formula più
giusta e coerente per garantire le stesse opportunità di cura e di assistenza a
tutti gli italiani.
Ma
proprio a seguito del federalismo e dell’annunciata devolution, potrebbero
crearsi regole e modelli di assistenza sanitaria, così diversi da una Regione
all’altra, da rendere “diversi” anche gli italiani di fronte alla salute.
Questi gli obiettivi della
raccolta firme:
• avere Ospedali e ambulatori territoriali
specialistici efficienti, sicuri e gratuiti in tutta Italia, ben dislocati sul
territorio e con modalità di accesso garantite e uniformi;
• avere il medico di famiglia e il servizio di
guardia medica garantiti su tutto il territorio senza differenze di accesso;
• avere assistenza infermieristica adeguata sia in
ambito ospedaliero che nelle strutture territoriali;
• avere un’assistenza farmaceutica garantita tramite
le farmacie con regole valide in tutta Italia;
• avere un servizio di prevenzione sanitaria pubblico
che garantisca la qualità e la sicurezza degli alimenti, degli allevamenti e
degli ambienti di vita e di lavoro;
• avere operatori sanitari sempre più preparati,
aggiornati e capaci di “ascoltare” e di “capire” i bisogni dei cittadini.
Michele
Arpaia
Presidente del Comitato